Maneggiare le monete nel modo appropriato
Le monete da collezione vanno trattate sempre con cura. Il maneggiare delle monete che non sono mai entrate in circolazione può deteriorarle e quindi farne perdere il valore, e lo stesso discorso si può fare a proposito delle monete già circolate ma che sono ancora in perfette condizioni.
Innanzitutto bisogna ricordare di lavarsi le mani: gli oli e gli acidi che la pelle rilascia possono reagire chimicamente con il metallo degli esemplari raccolti e così rovinarli causando dei danni che si possono individuare solo dopo diversi anni.
Altro motivo per lavarsi le mani è quello di evitare che sulla superficie della moneta possano finire sporco, polvere, residui di cibo e chissà che altro presente nell’ambiente. Queste cose possono provocare la formazione di macchioline e variazioni nel colore, se non peggio.
Nel caso in cui non ci si possa lavare le mani, allora è meglio indossare dei guanti di soffice cotone. I collezionisti più famosi li indossano sempre quando devo maneggiare gli esemplari più preziosi, ma in realtà i guanti non sono strettamente necessari se si maneggiano le monete nel modo corretto e se si hanno le mani pulite.
Se si toglie una moneta preziosa dal proprio involucro protettivo bisogna assicurarsi di non strisciarla ed è meglio assicurarsi di posizionarla su di una soffice superficie libera dallo sporco o da ogni altra sostanza che potrebbe entrare in contatto con essa. Un panno di velluto è la soluzione ideale, ma possono andar bene anche un panno di cotone o dei fogli di carta, nel caso in cui la moneta non sia particolarmente pregiata.
Magari bisogna fare anche un po’ d’attenzione a non parlare quando la si tiene in mano, si corre il rischio di sputare inavvertitamente sulla moneta o di esalare dell’umidità dalla bocca. L’umidità rovina le monete, per cui alcuni collezionisti indossano addirittura delle maschere se devono parlare quando le maneggiano.